Quanto costa aprire un centro scommesse
14 agosto 2019

Quanto costa aprire un centro scommesse?

Tutti coloro che vogliono costruire un business sul gioco d’azzardo e sulle scommesse si ritrovano a chiedersi quanto costa aprire un centro scommesse, più che altro per capire fino in fondo se vale la pena investire risorse e impegno in un tale progetto.

In linea di massima il costo complessivo dipende dalla volontà di aprire un’agenzia di scommesse autonomo oppure in franchising in quanto nel primo caso l’incombenza burocratica, l’arredamento e la sponsorizzazione ricadono sul titolare mentre nel secondo caso gli obblighi vengono assolti dal franchisor.

Cosa ci vuole per aprire un centro scommesse?

Aprire un centro scommesse richiede un investimento in termini di energia, tempo e denaro, proprio come qualsiasi altra attività. La differenza è che promette di ripagare sin da subito degli sforzi profusi.

È fondamentale avere a disposizione un locale in affitto o di proprietà di almeno 60 metri quadrati, facendo attenzione che sia almeno 500 metri lontano dai cosiddetti “luoghi sensibili” quali scuole, centri ricreativi, oratori e così via.

Dal punto di vista burocratico, invece, occorre aprire una partita IVA, iscriversi alla Camera di Commercio, ottenere la licenza di pubblica sicurezza dalla Questura di riferimento e sottoscrivere una convenzione da un concessionario di licenza.

Dopo aver trovato un locale idoneo e aver portato a termine l’iter burocratico, poi, il titolare dell’agenzia deve arredare gli spazi, acquistare le attrezzature elettroniche e assicurarsi di promuovere l’attività in modo da iniziare a fare business.

Quanto costa aprire un centro scommesse?

L’ostacolo più rilevante è quello di ottenere una licenza AAMS in autonomia perché occorre scaricare il modulo dal sito della Polizia di Stato e presentarlo all’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato (AAMS) nel momento in cui viene pubblicato il bando sul sito.

Normalmente muoversi in autonomia potrebbe rivelarsi una scelta molto costosa che può arrivare a toccare soglie di migliaia e migliaia di euro.

Oltre alla licenza, infatti, l’arredamento dei locali del centro scommesse potrebbe costare da poche migliaia di euro fino a oltre 40 mila euro, a seconda della grandezza e dei servizi offerti.

Il titolare non deve dimenticare di sommare il canone mensile del locale (se in affitto), i costi aggiuntivi della connessione di rete, la pulizia degli spazi e l’assistenza tecnica.

L’alternativa forse più economica per non rinunciare ad aprire un centro scommesse è affiliarsi a concessionari che godono già di una licenza AAMS a fronte di una ripartizione dei guadagni.

In questo caso aprire un centro scommesse in franchising si rivela conveniente non solo per via della licenza AAMS, ma soprattutto perché fornisce l’accesso a un servizio a tutto tondo su arredi dei locali, gestionale, televisori, manutenzione e macchinari vari.