come aprire centro scommesse
26 settembre 2019

“Come aprire centro scommesse” apre a diverse possibilità interessanti

La decisione di aprire un centro scommesse deve fare i conti con le diverse possibilità che permettono di entrare in un nuovo mercato fatto di immediatezza e profitti interessanti.

Generalmente la formula franchising, ancor più che l’apertura di una sala scommesse in autonomia (costi, burocrazia e rischi), permette di entrare in un business proficuo attraverso una realtà affermata in cui “gioco d’azzardo” esprime semplicemente l’idea di giocare sfidando la fortuna.

Aprire un centro scommesse in franchising permette al titolare dell’attività di mantenere un’autonomia di base, pur contando sull’appoggio di una società che garantisce affidabilità, sicurezza e assistenza.

Come aprire un centro scommesse” apre a una serie di possibilità che offre una soluzione adatta a ogni esigenza del neo imprenditore del gaming: PVR (Punto Vendita Ricarica Scommesse), agenzia (Concessione con Diritto di Scommesse da Banco) o CTD (Centro Trasmissione Dati con Bookmaker estero).

Aprire centro scommesse. Quali possibilità ci sono?

Il mondo delle scommesse si rivela una mossa vincente in quando fornisce un accesso privilegiato a un business che non conosce crisi in Italia.

L’idea di aprire una sala scommesse si scontra con i diversi tipi di centri che sviluppano il concetto di “gioco d’azzardo”:

· PVR – I Punti Vendita Ricarica non sono altro che attività senza alcun obbligo o vincolo che possono aprire conti scommesse, eseguire ricariche e fornire apparecchi elettronici ai giocatori.

· Agenzia in franchising – Le agenzie scommesse con investimenti alti accettano le scommesse al banco su eventi sportivi ed eventualmente dispongono di slot machine e VLT.

· CTD – I Centri di Trasmissione Dati non godono dell’autorizzazione AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato), ma sfruttano illegalmente un bookmaker estero per far giocare al banco.

Perché aprire un PVR o un’agenzia?

I Centri di Trasmissione Dati operano nell’illegalità in Italia e per questo alcune compagnie estere forniscono anche un sostegno legale tra gli altri servizi di affiliazione.

Chi si approccia per la prima volta al business del “gioco d’azzardo” dovrebbe optare per un Punto Vendita Ricarica o, ancora meglio, aprire un’agenzia in franchising.

Nel caso del PVR, l’imprenditore parte con un investimento minore, lavora con concessione AAMS online, apre alle giocate tramite conto gioco, permette di caricare in qualunque modalità e massimizza i guadagni intorno alle scommesse.

Nel caso dell’agenzia scommesse in franchising, invece, l’affiliato gode di un servizio a 360 gradi (iter burocratico, licenze, concessioni, arredamento sala, apparecchiature, campagne promozionali e assistenza) a fronte di un corrispettivo in fee d’ingresso, percentuale sui guadagni o canone.