29 maggio 2018

Napoli: tra gioco, superstizione e la passione per le scommesse

Napoli, la città del buon cibo, la città del teatro, di Eduardo de Filippo, Totò, di San Gennaro, la città dove sacro e profano si mischiano assieme. La città della smorfia napoletana, del lotto e della superstizione. Tra i simboli più diffusi e legati alla cultura napoletana c’è sicuramente il corno rosso.

Napoli ha un rapporto molto stretto con la magia, la superstizione e i numeri, tanto che intorno ad essi si è ricamato tutto un mondo fatto di simbologia da interpretare ed associare poi a numeri da giocare al lotto. La smorfia napoletana, che tutti conosciamo, è un libro che serve per interpretare i sogni e giocarli tentando la fortuna. Nel corso della storia i napoletani hanno creato un culto attorno ai simboli che rinviano a numeri fortunati tanto che alcuni personaggi hanno veri e propri poteri magici, ad esempio il numero 8 è la Madonna e il 13 è da associare a Sant’Antonio.

In realtà il gioco del lotto nasce a Genova ma nel 1682 si diffonde anche nella capitale partenopea, dove i napoletani si divertivano a scommettere su tutto: guerre, morte dei papi, sesso dei futuri nascituri: insomma, tutto poteva essere oggetto di scommessa.

La voglia di scommettere e giocare è viva e diverte ancora oggi, tanto che quello legato al gioco è un settore in espansione: aprire un’agenzia di scommesse a Napoli potrebbe essere un buon investimento. Ci sono attività che si sono specializzate e sono costituite da esperti: Giochi Fumarolo da anni lavora nel settore si occupa di noleggio slot machine a Napoli e in tutto il territorio campano. Se vuoi sapere come aprire una sala giochi a Napoli e provincia contatta Fumarolo, sarà la tua scommessa vincente.